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GIORGIO DEMENEGO
Consulente Privacy & DPO
Dal 1995

Firewall e antivirus non bastano: il 74% dei data breach coinvolge il fattore umano. Senza formazione, la sicurezza è solo apparente. Proteggere il perimetro non basta se dentro ci sono ancora i rischi.

Una recente sentenza sul phishing conferma il licenziamento di una dipendente. Ma nelle aziende resta una domanda centrale: senza formazione e misure adeguate, si può davvero dare tutta la colpa al singolo?

Un data breach o un incidente informatico non è solo un problema tecnico: è anche un problema di comunicazione. Senza una strategia preparata in anticipo, il modo in cui lo racconti può peggiorare la crisi.

La scelta tra Apple e Android non è solo tecnica. Per il titolare del trattamento è una decisione di accountability, sicurezza e gestione del rischio ai sensi del GDPR, soprattutto quando i dispositivi accedono a dati aziendali e personali.

Dopo una prestazione sanitaria, una richiesta di follow su Instagram. Un episodio quotidiano che solleva una domanda: i dati raccolti per curare possono essere usati per altro? Una riflessione su finalità, confini e formazione.

La privacy vive o muore anche nella comunicazione. Spiegarla in modo comprensibile e gestibile è parte integrante del lavoro di un DPO, non un dettaglio accessorio né un esercizio formale.
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